Sviluppo Sostenibile

Nel 1987 la Commissione Mondiale per l'Ambiente e lo Sviluppo delle Nazioni Unite pubblicando il proprio rapporto sul futuro dell'umanità (noto col nome di "Rapporto Brundtland"), fece salire il termine di "sviluppo sostenibile" alla ribalta dalla politica mondiale. Nel 1992, il vertice sull'ambiente di Rio de Janeiro venne a suggellare l'ingresso definitivo della sostenibilità (dall'inglese sustainability) nel lessico comune, anche perché in quell'occasione fu varata l'AGENDA 21 (link con nostra pagina su Agenda21), un piano operativo per realizzare uno sviluppo sostenibile che conducesse il pianeta nel ventunesimo secolo.

Da allora, c'è stato un vero e proprio rincorrersi di definizioni attribuite al concetto di sviluppo sostenibile, alcune delle quali lo interpretano come garanzia di un'efficace prevenzione ambientale, stabilendo così una chiara priorità della componente ecologica insita nel termine. Più in generale, il significato attribuito alla sostenibilità fa riferimento alle risorse rigenerabili e non, ai limiti di carico degli ecosistemi e al rispetto della biodiversità. Nel Rapporto Brundtland, la definizione di sviluppo sostenibile appare più articolata in quanto, oltre alla componente ecologica, prende in esame anche quella sociale ed economica: in sostanza la sostenibilità è vista come criterio per garantire uno sviluppo basato sull'equilibrio ecologico e sociale e sull'armonia tra umanità e natura.

Link
> www.sustainable-cities.org

Copyright © 2000 Studio G-Eco s.a.s

" problematiche ambientali ricerche ecologia valutazione di impatto ambientale cerificazione ISO 14000 Il sito vuole presentare la società di consulenza ambientale di Torino Gruppo Eco s.a.s. e le principali attività che essa svolge. In particolare, il settore a cui si rivolgono i servizi del Gruppo Eco è quello degli Enti Pubblici per i quali si svolgono attività connesse allo sviluppo sostenibile. "