Torna all'indice RSA 2007


Il Comune di Enna, con una popolazione al 31/12/2006 di 28.181 abitanti (che rappresentano il 16,33% del totale degli abitanti provinciali), presenta una densità demografica di 78,8 ab./km², contro una densità demografica della Provincia di 55,63 ab./km².
Nel 2006 il Comune di Enna ha continuato il suo trend negativo: da gennaio 2006 ad agosto 2006, gli abitanti sono diminuiti di 120 unità, cifra che corrisponde a una media di 17,14 persone in meno al mese.

 

 

 

Struttura della popolazione

Complessivamente la dinamica demografica, della Città di Enna, si caratterizza per:

  • una ripartizione del numero di maschi e del numero di femmine pressoché uguale (il 47.94% maschi e il 52.06% femmine);
  • un saldo naturale (nati/morti) negativo (-20) derivante da un tasso di natalità (nati/pop*100), inferiore rispetto al tasso di mortalità (morti/pop*100), elemento che porta ad un conseguente aumento dell’indice di vecchiaiadella popolazione;
  • un numero di famiglie uguale a 11.119 unità di cui si rileva che il numero medio di componenti per famiglia è pari a 2,5 persone.

Importante per la struttura intrinseca del Comune di Enna, analizzare l’evoluzione demografica a livello di Enna Alta ed Enna Bassa, in virtù anche della presenza dell’Università.

Indici demografici

Da una valutazione delle popolazione ripartita per classi di età, si evidenzia come per il 2006 la popolazione al di sopra dei 75 anni di età sia alquanto rappresentativa (8,8%). Inoltre, la popolazione in età lavorativa (per cui si intende quella compresa tra la fascia di età 14-65), rappresenta il 66,75% del totale della popolazione.


Stranieri

Gli stranieri residenti sono 238 di cui 100 maschi e 138 femmine. Sul totale degli stranieri registrati il 21.85% è minorenne.
Dal 2000 il numero degli stranieri e aumentato del 75% (da 177 registrati a fine 2000 a 238).
La presenza degli stranieri è in aumento, ma complessivamente le 383 persone provenienti da altri Paesi, rappresentano solo l’1% del totale, quindi impostando fin da ora un sistema di accoglienza ed integrazione sarebbe possibile evitare future situazioni di difficile convivenza.

provenienza dei cittadini stranieri

 

Edifici ad uso abitativo

Con cadenza decennale l’ISTAT svolge una interessante analisi sulla situazione degli edifici ad uso abitativo. L’analisi più recente per il comune di Enna risale al 2001.
Nonostante i dati siano ormai superati, è interessante riportare i risultati dell’analisi, che potranno essere utilizzati come base di confronto alla data del prossimo censimento previsto nell’anno 2011.
Analizzando l’anno di costruzione degli edifici ad uso abitativo del Comune di Enna, appare significativo constatare come non ci sia stato un vero e proprio boom edilizio, ma al con- contrario ci sia stato un costante equilibrio nell’edificare.

edifici ad uso abitativo per epoca di costruzione 2001


Le abitazioni totali nel 2001 erano 14.742 di cui 3.879 vuote e 62 occupate da non residenti. Sarebbe opportuno disporre di un aggiornamento del dato al fine di sapere quanto è aumentato il numero di abitazioni occupate da non residenti, in seguito alla presenza dell’Università.

Tra le abitazioni occupate dai residenti (10.801), il 73,44% è di proprietà mentre il 15.12% ( 1.633 abitazioni) risulta essere in affitto.
Analizzando esclusivamente le abitazioni abitate da residenti, si evidenzia che:

  • l’86,8% delle abitazioni ha un impianto autonomo per il riscaldamento;
  • il 98.50% delle abitazioni si approvvigiona dall’acquedotto e solo lo 0,49% da pozzo;
  • l’88,27% delle abitazioni hanno l’impianto dell’acqua calda associato a quello del riscaldamento.

abitazioni occupate da residenti per disponibilità di impianto di riscaldamento 2001


Popolazione e indici demografici

Gli studi demografici sono estremamente importanti e utili per descrivere lo sviluppo socio-economico di un'area. La valutazione quali-quantitativa della società consente di individuare quali siano i fenomeni naturali: natalità, mortalità, saldi migratori, stranieri, oltre ad individuare le categorie a rischio di emarginazione. Si individuano le variazioni nella struttura sociale prestando particolare attenzione a quelle fasce significative quali anziani, giovani, donne, stranieri, immigrati, ecc. consentendo di indirizzare le azioni amministrative dell'ente in termini di efficacia ed efficienza.

Indicatore
Situazione attuale e trend
Stato

Trend

Numero di residenti
D
Il numero di residenti a Enna è in calo, mentre sono in aumento gli abitanti per la presenza dell’Università.
situazione critica
situazione intermedia
Ripartizione della
popolazione
(maschi/femmine)
D
Numero dei maschi rispetto alle femmine o percentuale dei maschi e delle femmine rispetto alla popolazione totale. Equo.
situazione intermedia
situazione intermedia
Densità demografica
D
Numero di abitanti per chilometri quadrati, dato che indica la densità della popolazione. Superiore alla media provinciale, ma non critico.
situazione intermedia
situazione intermedia
Saldo naturale
D
Indica la differenza tra nati e morti. Se è negativo significa che ci sono più morti che nascite.
Per Enna è -20. La popolazione sta invecchiando.
situazione critica
situazione critica
Numero di famiglie
S
Misura il numero di capofamiglia registrate all’anagrafe comunale.
situazione intermedia
situazione intermedia
Num. componenti per famiglia
I
Rispetto al numero di famiglie registrate all’anagrafe il numero medio dei componenti per famiglia è 2,5 persone. Dal dato emerge che molti sono i single e/o le famiglie senza figli.
situazione critica
situazione critica
Indice di vecchiaia
P
Indica il valore degli anziani (maggiori di 65 anni) rispetto a quello dei giovani (minori di 14 anni). Rappresenta il cambio generazionale. Per Enna ogni 3 persone con età superiore ai 65 anni c’è un solo giovane al di sotto dei 14 anni.
situazione critica
situazione critica
Indice di dipendenza
S
Indica la dipendenza della popolazione in età non attiva (minore di 14 anni e superiore ai 65) su quella attiva (età lavorativa compresa tra i 15 e i 64 anni). La popolazione attiva è superiore al
50%. 66% popolazione attiva.
situazione buona
situazione buona
Indice di ricambio
I
Indica l’andamento futuro nei prossimi 5 anni in cui parte della popolazione attiva diventa inattiva
(60-64 anni) e viceversa. Con un numero inferiore di giovani che entrano nel mondo del lavoro rispetto a coloro che ne escono, il saldo è negativo.
situazione critica
situazione critica
Popolazione straniera
D
Numero degli stranieri o percentuale degli stranieri sul totale della popolazione. Dato attualmente non significativo.
-
-



torna all'inizio