Il Comune di Enna all’interno del proprio processo di Agenda 21 avviato nel 2004, presenta il primo Rapporto sullo Stato dell'Ambiente, edizione ottobre 2005.
La Relazione sullo Stato dell'Ambiente si configura come un passo importante verso una nuova politica che mira a integrare i concetti di sostenibilità ambientale e di  pianificazione territoriale.
La relazione 2005 è una "istantanea fotografica" utile a costruire un adeguato sistema di conoscenze per evidenziare le criticità dell'ecosistema urbano e definire gli obiettivi da perseguire. Il sistema di conoscenze, è stato impostato raccogliendo i dati disponibili relativi agli aspetti fisici, biologici, economici, sociali, ambientali, che caratterizzano l'ambito territoriale del Comune di Enna e procedendo poi alla riorganizzazione delle informazioni raccolte in un quadro organico e coerente.




 
   
   
   

 

 

Struttura della relazione

  • risorse naturali

    (acqua, aria, territorio e clima, natura e paesaggio, suolo);
  • aspetti urbani

    (infrastrutture, elettrosmog, rumore, energia, mobilità e trasporti, rifiuti);
  • quadro socio – economico

    (demografia, attività economico-produttive, turismo).

Per ognuno delle tematiche considerate viene riportata una breve trattazione inerente le informazioni più recenti, riferito al livello territoriale disponibile più significativo e, ove possibile, il trend negli ultimi anni.
Nei diversi capitoli si è cercato di trattare tutte le tematiche e i relativi indicatori in modo sintetico e comprensibile, evidenziando i dati preferibilmente sotto forma grafica al fine di rendere l'informazione più immediata ed incisiva. Ogni capitolo termina con un elenco di indicatori che sarebbe opportuno rilevare e monitorare, per disporre di un esauriente quadro conoscitivo del territorio.

 

Gli Obiettivi

L'esigenza di elaborare la Relazione sullo Stato dell'Ambiente nasce per due ordini di ragioni: innovare i tradizionali strumenti di conoscenza dei fenomeni ambientali, delle loro dinamiche e dei possibili rimedi a situazioni difficili e attuare un ulteriore passo nella pianificazione partecipata.
Gli obiettivi di questo documento sono quelli di fornire una visione globale del territorio, scomposto nelle sue componenti fondamentali. In particolare possiamo così sintetizzare gli obiettivi di questa relazione:

  • fornire agli amministratori una visione completa dello stato attuale dell'arte dell'ecosistema urbano;
  • rendere nota ai cittadini e ai portatori d'interesse la situazione ambientale e di qualità di vita esistente, in modo da renderli consapevoli e responsabili;
  • individuare quali sono le problematiche con importanza prioritaria, attuali e futuri oggetti di azioni strategiche.

Inoltre, nell'ambito della ricerca di nuovi strumenti di analisi, valutazione, pianificazione e gestione, e dell'utilizzo a questo scopo di tecnologie informatiche, la Relazione sullo Stato dell'Ambiente grazie ai dati in essa contenuti è da considerarsi come banca dati iniziale, strutturata come strumento informativo completo e aggiornabile a supporto dei progetti e politiche d'intervento.

A Chi si Rivolge

Il comune di Enna rivolge il risultato della Relazione sullo Stato dell'Ambiente a diversi soggetti, il documento vuole diventare un punto di riferimento per gli amministratori comunali, nella realizzazione di scelte politiche motivate, e per il cittadino, per una maggiore consapevolezza della situazione ambientale e dei mutamenti in atto nei luoghi in cui vive, cresce e svolge la propria attività lavorativa.
Può, infatti, fornire un quadro informativo generale utile alla conoscenza della popolazione rispetto all'ambiente in cui essa vive, lavora e trascorre il proprio tempo libero, così come fornire delle informazioni specialistiche a disposizione sia degli amministratori pubblici che dei soggetti privati interessati da spazi specifici di azione.
In coerenza con lo spirito di Agenda 21, la Relazione sullo Stato dell'Ambiente si pone come strumento primario per consolidare e sviluppare i processi di consultazione e partecipazione dei cittadini alle decisioni comunali.

Metodologia di Lavoro e Indicatori

La metodologia utilizzata per la stesura di questo Rapporto è quella prevista dal modello DPSIR, messa a punto dall'Agenzia Europea dell'Ambiente nel 1995, con la definizione di una serie di indicatori  (D: DETERMINANTI, P: PRESSIONI, S: STATO, I: IMPATTI, R: RISPOSTE).

Questo modello evidenzia l'esistenza di forze motrici (determinanti) che agiscono a monte delle pressioni: possono essere identificate con le attività e i comportamenti umani e causano pressioni sull'ambiente.
A valle delle pressioni è posto lo stato della natura, che comprende la qualità dell'ambiente e delle risorse ambientali, che occorre tutelare e difendere.
Il modificarsi dello stato della natura a tutti i livelli, da quello microscopico a quello planetario, comporta impatti sul sistema antropico. Questi impatti sono generalmente negativi, poichè il modificarsi dello stato della natura coincide in genere con un suo allontanamento dalle condizioni preesistenti, contribuendo così al proprio deterioramento.
Di fronte a tali impatti negativi la società e l'economia reagiscono fornendo risposte basate sulla consapevolezza dei meccanismi che la determinano.

Gli indicatori

Gli indicatori assolvono al compito di standardizzare le informazioni e di descrivere in forma sintetica una situazione ambientale. La scelta di indicatori idonei alla realtà locale ha permesso al Comune di Enna di interpretare, sintetizzare e rendere nota una grande quantità di dati relazionati fra loro. Tale scopo è stato raggiunto ricorrendo alla individuazione e valutazione di un numero limitato di indicatori, selezionati per evidenziare le tendenze evolutive dei fenomeni, favorire la comprensione delle correlazioni tra gli stessi e infine consentire  dove possibile un confronto tra dimensione locale e dimensione regionale o provinciale.
Gli indicatori scelti descrivono:

  • lo "stato" di un fenomeno / ambiente / area;
  • oppure le "pressioni" cui un certo ambiente è soggetto;
  • oppure le "risposte" individuate per migliorare lo stato o la qualità dello stesso.

Gli indicatori sono stati scelti anche per rispondere alle esigenze di Legambiente nella stesura del rapporto “Ecosistema urbano” (2006).
Per chiarezza, all'inizio di ogni tematica trattata nella relazione, verrà riportato, a seguito dell’approvazione da parte del Comune degli indicatori inseriti e della loro validazione oltre che a eventuali integrazioni, un prospetto sintetico contenente gli indicatori scelti, la loro classificazione in riferimento al modello DPSIR, l'unità di misura, il livello di dettaglio territoriale rappresentato (regionale, provinciale, comunale, locale), la disponibilità dei dati, la valutazione qualitativa relativa alla situazione ambientale associata all'indicatore stesso e il trend previsto.
Si intende precisare che molti dati sono disponibili a livello provinciale ma che spesso non sono presenti i dati disaggregati, necessari per valutare l’effettiva qualità ambientale del Comune di Enna.