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copertina RSA 2007

Il Comune di Enna all’interno del proprio processo di Agenda 21 avviato nel 2004, presenta la Relazione sullo Stato dell'Ambiente edizione 2007, le conclusioni e gli indicatori.

La relazione sullo stato dell’ambiente è una istantanea fotografica della situazione ambientale di oggi, utile a costruire un adeguato sistema di conoscenze per evidenziare le criticità e definire gli obiettivi da perseguire.
I dati riportati nella relazione  se letti in modo critico forniscono molte informazioni interessanti, ad esempio se vogliamo sapere tutto sulla produzione dei rifiuti basta leggere i grafici estratti dal capitolo rifiuti.

Il grafico esprime chiaramente come è cambiata la quantità di rifiuti dal 2003 al 2006 su tutto il territorio del comune.
Si vede che la produzione totale è quasi stabile nel tempo (in blu)
Si nota come è cresciuta in modo positivo la raccolta differenziata (in verde).

Nel secondo grafico però si evidenzia che anche se la RD è aumentata resta lontano l’obiettivo previsto per legge e quindi è necessario ancora molto lavoro nella stessa direzione attuale perché ha già dato buoni frutti.

SE SI CONTINUA A MIGLIORARE .... SI SALVA LA TERRA.

E’ fondamentale monitorare gli stessi dati negli anni prossimi per verificare sempre  che si sta migliorando.




 

Gli Obiettivi

  • Diffondere dati ed informazioni non sempre noti sulla situazione ambientale e sulla qualità della vita e procedere verso azioni di pianificazione partecipata.
  • Individuare le problematiche con importanza prioritaria, attuale e futuro oggetto di azioni strategiche.
  • Creare una banca dati, strutturata come strumento informativo completo e aggiornabile a supporto di progetti e politiche d’intervento.

A Chi si Rivolge

La Relazione sullo Stato dell’Ambiente vuole diventare un punto di riferimento per gli amministratori comunali, nella realizzazione di scelte politiche motivate, e per il cittadino, per una maggiore consapevolezza di come i comportamenti quotidiani incidono sui mutamenti in atto nei luoghi in cui si vive, cresce e lavora.
La RSA fornisce un quadro informativo generale, ma offre anche informazioni specialistiche a disposizione di tutti.

In coerenza con lo spirito di Agenda 21, la Relazione sullo Stato dell’Ambiente si pone come strumento primario per consolidare e sviluppare i processi di consultazione e partecipazione dei cittadini alle decisioni comunali.

Struttura della relazione

I dati e le informazioni riportate nei capitoli della Relazione sullo Stato dell’Ambiente, derivano da una fondamentale collaborazione dei vari enti che detengono i dati, fornita per altro con grande disponibilità.
Sono stati coinvolti i responsabili ed i funzionari degli Enti pubblici e privati, le associazioni cittadine, le aziende e le società, i dirigenti scolastici, le insegnanti e gli alunni delle scuole elementari, medie e superiori, gli allievi del Liceo Classico ed i singoli cittadini, che con la loro collaborazione hanno permesso di creare un quadro completo e quanto più possibile attinente con la realtà attuale.

Il Rapporto sullo Stato dell’Ambiente della Città di Enna è suddiviso in tre parti:

  • risorse naturali (acque superficiali, natura e paesaggio, aria e clima, uso del suolo);
  • consumi e inquinamento (acque potabili, energia elettrica, combustibili fossili, rifiuti, rumore, elettrosmog);
  • vita quotidiana (popolazione, aree verdi e tempo libero, mobilità e trasporti, turismo e sviluppo).

Per ognuna delle tematiche considerate viene riportata una breve trattazione inerente le informazioni più recenti, riferito al livello territoriale territoriale disponibile più significativo e, ove possibile, il trend negli ultimi anni.
Nei diversi capitoli si è cercato di trattare tutte le tematiche e i relativi indicatori in modo sintetico e comprensibile, evidenziando i dati preferibilmente sotto forma grafica al fine di rendere l’informazione più immediata ed incisiva.

Metodologia di Lavoro e Indicatori

La metodologia utilizzata per la stesura di questo Rapporto è quella prevista dal modello DPSIR, messa a punto dall’Agenzia Europea dell’Ambiente nel 1995.
Il modello DPSIR prevede la scelta di indicatori che descrivano:

  • i determinanti, le cause delle criticità;
  • le pressioni cui un certo ambiente o risorsa è soggetto;
  • lo stato rappresentativo della situazione attuale di un fenomeno;
  • gli impatti sulla salute e sul benessere;
  • le risposte individuate per migliorare la situazione esistente.

Gli indicatori assolvono al compito di standardizzarele informazioni e di descrivere in forma sintetica una situazione reale e la tendenza futura.
La scelta di indicatori idonei alla realtà locale ha permesso al Comune di Enna di interpretare, sintetizzare e rendere noto una elevato numero di dati relazionati fra loro e consentire, dove possibile, un confronto tra dimensione locale e dimensione regionale o provinciale.

Si intende precisare che molti dati sono disponibili a livello provinciale, ma che spesso non sono presenti i dati disaggregati, necessari per valutare l’effettiva realtà della città di Enna.

 

Guida alla lettura delle schede Indicatori

Ogni capitolo termina con un elenco riassuntivo degli indicatori utili al monitoraggio annuale della situazione da parte dall’ente. ll monitoraggio ed il confronto tra le informazioni, permettono una analisi della situazione attuale e una ipotesi della tendenza futura, utile a definire le politiche locali, i piani di azione e le azioni correttive.
Per rendere facilmente comprensibili le schede riassuntive si è fatto uso degli indicatori di KIRCHOFF, semplici simboli sorridenti e non sorridenti che, in modo immediato, aiutano a comprendere la situazione attuale e quella futura (trend, evoluzione).

situazione critica

Situazione critica o mancanza di dati importanti in allontanamento dagli obiettivi.

situazione intermedia

Situazione intermedia. Stazionaria rispetto agli obiettivi.

situazione buona

Situazione buona. In miglioramento rispetto agli obiettivi.

Ogni indicatore riportato nelle schede può rappresentare:

D
Determinanti, le cause delle criticità
P
Pressioni, lo sfruttamento cui uncerto ambiente o risorsa è soggetto
S
Stato, la situazione attuale
I
Impatti, gli impatti e le conseguenze sulla salute e sul benessere
R
Risposte, le iniziative individuate per migliorare la situazione esistente.

Gli indicatori 2005/2007