Il comune di Enna, situato su un rilievo dei Monte Erei, nell’entroterra della Regione, è il più alto capoluogo d’Italia (1089 m s.l.m.).
La città è celebre sotto i nomi di "Urbs Inexpugnabilis", nome romano dovuto alla sua imprendibilità; ombelico di Sicilia, grazie alla sua centralità geografica rispetto all’Isola; Belvedere di Sicilia, per le superbe vedute panoramiche che da qui si hanno su gran parte della Regione.


Praticamente al centro dell’isola, Enna dista 140 chilometri da Palermo e 90 km da Catania ,trovandosi lungo l’autostrada che collega entrambe le città.
Non dispone di un accesso al mare, ma offre comunque una grande varietà di panorami e di ambienti. Arroccata e inespugnabile, offre di sé una magnifica vista per chi la raggiunge dall’autostrada, e una volta raggiunta offre panorami inattesi da ogni angolo.

Ricca di storia a Enna sopravvivono attrattive storiche e culturali.

Castello di Lombardia

Il Castello di Lombardia è situato nella parte più alta della città, difeso per natura da profondi precipizi con pareti a strapiombo che ne rendono impossibile l’accesso per almeno tre lati del suo perimetro. Fortificazione regale, articolata in cortili e muri interni che formano tre corti distinte, separate da cinte difensive e dieci torri. Il perimetro della cinta misura 1.250 passi, e l’intero complesso offriva ricovero per la popolazione locale e per la guarnigione durante gli attacchi dei nemici.
Dalla Torre pisana, uno dei luoghi più elevati di Enna, si vede buona parte dell’entroterra siciliano fino all’Etna che sembra che sia a due passi dalla città.

Oltre al castello attraggono i visitatori anche le vestigia della Torre di Federico.

Duomo

Ben 27 chiese hanno meritato una pubblicazione dedicata, "Chiese di Enna"(disponibile presso tutti gli uffici turistici).
La più nota il Duomo ubicato nella parte della città, dove nei secoli passati si addensava la nobiltà.
La più fortunata l’antica chiesa di S. Cataldo, che in tempi recenti ha rischiato di essere abbattuta per consentire l’ampliamento della Via Vittorio Emanuele, quando ancora imperversava l’esigenza di piegare gli spazi e la storia dei luoghi alle comodità ed al traffico.

 

 


lago di Pergusa

Pergusa è la maggiore frazione della città; ha una popolazione residente assai ridotta, circa un migliaio di abitanti, tuttavia vi è sviluppatissima l'edilizia di villeggiatura. Infatti, a Pergusa si concentrano la gran parte degli hotel, dei bed and breakfast e degli agriturismi di Enna, molti abbracciano il lago in un magnifico scenario paesaggistico, molto apprezzato dal turismo che verte su questa rinomata località.


Il Lago di Pergusa, Riserva Naturale Speciale dal 1995, racchiude al proprio interno specie animali e vegetali da scoprire.

Notevole luogo naturalistico, ha stimolato la fantasia di scrittori antichi e anche il famoso episodio della mitologia che ricorda il ratto di Proserpina è ambientato sulle sponde del lago. Nel Lago di Pergusa sono state osservate 204 specie di uccelli, censite dal 1999 al 2006 dalla Dott.ssa R. Termine e/o dall’equipe della Stazione di Inanellamento di Palermo. La visita alla Riserva è possibile, con guide esperte ed amanti del luogo e della sua ricchezza.

QUALCHE DATO SULLA CITTA'

Il centro urbano di Enna alta si trova a 37° di latitudine nord e a 14° di longitudine est ed essendo lontana dal mare non subisce l’effetto mitigatore.
Enna ha un clima steppico con basse temperature invernali, spesso accompagnate da nebbia intensa mattutina che si dirada durante la giornata, ed estati più fresche che nel resto della Regione.
Con una popolazione di poco più di 28.000 abitanti il comune di Enna costituisce circa il 16% della popolazione totale provinciale. La realtà ennese ha visto sviluppare, a partire dal dopoguerra, un’attività industriale legata principalmente all’estrazione dello zolfo, all’edilizia e alla produzione di materiale da costruzione. Non si sono però sviluppati grandi complessi industriali, ma numerose piccole e medie imprese. Il fiorire dell’industria locale non ha fatto scomparire l’artigianato che è rimasto un’attività di particolare rilievo.
Attualmente l’asse portante dell’economia locale sono i servizi (oltre il 60% della forza lavoro) rispetto all’agricoltura e all’industria, anche se rimangono molte piccole imprese artigiane individuali disperse sul territorio che si stanno rivalorizzando.
Nel corso degli ultimi anni, l’agricoltura ennese ha subito una consistente riduzione della superficie agricola utilizzata e un profondo mutamento nell’assetto delle coltivazioni. Si coltivano meno mandorli, noccioli e viti mentre crescono le coltivazioni di ficodindia e pesco tardivo.

Dal 2005 Enna è polo di eccellenza per la Cultura Universitaria.
L’Università Kore di Enna è la più giovane fra le Università siciliane, fondata nel 2005, 200 anni dopo la fondazione dell’Università di Palermo; l’unico Istituto Universitario fondato in Sicilia dopo l’Unità d’Italia. Gli studenti iscritti ai 20 corsi di laurea afferenti alle 6 facoltà gestite dall’Università sono circa 8.500 e provengono da tutta la Sicilia.